L’Italia dei Libri per Ragazzi
Interessante, deprimente, ma non senza qualche speranza questo articolo di Stefano Salis dal supplemento Domenicale del Sole24Ore del 30 Marzo 2008 “Piccoli lettori non crescono“.
Salis si lamenta innanzitutto che i libri per ragazzi non appaiono nelle classifiche sui quotidiani italiani perche’, appunto, “per ragazzi” (come se in libreria si acquistassero con i soldi del Monopoli…). Sottolinea anche che i ragazzi italiani nella fascia 6-19 anni leggono meno della media europea, tanto che il mercato in Italia e’ meta’ di quello spagnolo, e addirittura un quinto di quello francese (nonostante i libri transalpini per ragazzi costino quello che costano).
Secondo Gian Arturo Ferrari della Mondadori (il principale editore italiano per ragazzi), “una seria campagna di promozione della lettura non puo’ che partire, ed essere rivolta, soprattutto ai lettori piu’ piccoli. Fin dall’eta’ pre-scolare, per poi accompagnarli nella loro crescita, all’eta’ adulta“.
Un’ottima idea: l’idea che ha fatto nascere EquiLibri, appunto.
Salis segnala infine il portale “Editoria Ragazzi“.